Le differenze fondamentali

Per tutte le attività che cercano di pubblicizzarsi online, i canali a disposizione oggi sono tanti. Per essere sicuri di fare le scelte corrette ti consigliamo di iniziare a valutare la pubblicità su Google o Facebook. Entrambi offrono eccellenti opportunità per un buon ritorno sull’investimento e rendono abbastanza facile iniziare a targettizzare clienti che sono realmente interessati alla tua attività. Tuttavia, entrambe le opportunità di marketing presentano diversi pro e contro. Vediamo i più importanti.

Fare marketing su Google o su Facebook è abbastanza diverso. Richiede forme e tecniche diverse, ed è per questo che è importante, prima di partire ed investire budget, capire cosa funziona meglio per quello che vuoi fare. Per essere sicuro di iniziare fare pubblicità e marketing in maniera proficua, di seguito trovi i nostri consigli su come rendere ogni tuo centesimo speso su Google o Facebook, un centesimo ben speso.

 

Pubblicità su Google

Fare pubblicità su Google (o Google AdWords) ha molto senso per evidenti motivi, primo su tutti il fatto che è uno dei motori di ricerca più potenti e utilizzati. Essere su Google è praticamente un must per qualsiasi attività voglia essere scoperta dal maggior numero di utenti del motore di ricerca.

Essendo Google un servizio utilizzato fondamentalmente per ricerche, i futuri clienti ti troveranno proprio mentre stanno cercando attivamente quello che offri. Fissa bene in mente questo concetto molto importante: non sei tu che stai cercando loro, ma sono loro che stanno cercando te, i tuoi prodotti o i tuoi servizi. (Devi solo farti trovare!)

Questo sistema fa sì che il costo per contatto (o “lead”) per acquisire un cliente su Google sia tra i più bassi del mercato (ovviamente se le campagne sono impostate in maniera ottimale). Molte attività sfruttano Google in quanto questo offre l’opportunità di raggiungere tantissime persone attraverso una serie di piattaforme a lui collegate.

Questa rete è chiamata Google Rete (o Network), copre oltre 2 milioni di siti web e raggiunge il 90% delle persone su Internet. Esistono 2 tipi di pubblicità su Google Network: Ricerca e Display. Quest’ultimo si avvicina più al concetto di pubblicità su Facebook, che vedremo tra un po’. Se in più consideriamo anche l’utilizzo di Google Chrome come strumento di ricerca su molti cellulari e tablet, ecco che l’idea di pubblicità su Google ha sempre più senso.

Un consiglio molto importante che diamo a chiunque voglia provare a fare pubblicità su Google è quello di non iniziare senza prima avere compreso i concetti fondamentali che iniziamo a spiegare con questo articolo (devi passare un po’ di ore a studiare e fare esperienza per evitare di buttare via soldi!). Ecco un buon link da cui iniziare: Nozioni base di Ads.

 

Perché ti diciamo questo?

Pur avendo Google AdWords un’interfaccia molto intuitiva, in grado di guidarti passo dopo passo nella creazione delle prime campagne, questo non vuol dire automaticamente che funzioneranno. Hai mai visto un mixer di un tecnico del suono ad un concerto?

Esattamente come questo mixer, Google AdWords ha molte opzioni che inizialmente sono pre-impostate, proprio per permettere di essere usato anche da a chi è alle prime armi ma, esattamente come un mixer che va settato e risettato per poter ottenere il miglior suono possibile per quell’ambiente, per quella musica, per quegli strumenti e così via, anche AdWords andrà settato per poter ottenere il miglior risultato a seconda di quello che vorrai ottenere dalle tue campagne (awareness, acquisizione di contatti, interazioni con il sito, acquisti, e così via…).

Ogni tasto del mixer corrisponde ad un’opzione modificabile su AdWords (nell’immagine che segue, un esempio relativo alle opzioni sulle località da targettizzare).

 

Un errore molto comune

E’ quello di “abbandonare” le campagne a se stesse, anche quando vedrai che iniziano a dare i loro frutti, e questo per diversi motivi. I due più importanti sono che:

  • 1° le regole, i criteri, gli strumenti e le opzioni di Google cambiano spesso. (Google infatti evolve i suoi strumenti molto rapidamente, per offrire un servizio sempre migliore)
  • 2° il mondo digitale evolve rapidamente e di conseguenza anche quello che fa la tua concorrenza.

Una campagna che fino al mese scorso funzionava benissimo, oggi potrebbe non rendere come prima. Questo potrebbe accadere perché i concorrenti hanno iniziato a sfruttare altre novità o scoperto nuove tecniche.

Ecco perché un monitoraggio continuo delle performance delle campagne è fondamentale. Solo così saprai se ogni centesimo che stai investendo lo stai investendo bene e potrai intervenire subito in caso qualcosa inizi “deviare”.

 

Pubblicità su Facebook

È qualcosa di diverso rispetto a quella su Google. Si tratta di una pubblicità altamente mirata, che utilizza le tante informazioni che Facebook ha sui suoi utenti (interessi personali, localizzazione, demografia, etc.) e alla maggior parte delle quali Google invece non ha accesso.

Facebook quindi ti mette a disposizione tutte queste informazioni per creare una pubblicità molto specifica, tanto da assicurarti quali profili di utenti la vedranno. E questo è molto importante: se sei un negozio specializzato nel tennis, non sprecherai il tuo budget facendo pubblicità a profili o gruppi interessati a sport diversi. Si tratta di utilizzare la potenza di Facebook per arrivare a trovare esattamente quei profili di persona che corrispondono al tuo cliente ideale.

Dal momento che Facebook lavora con grandi aziende come Experian e Oracle, il livello di accuratezza raggiungibile sulla targettizzazione dei profili è molto elevato. Questo, se sfruttato bene, ti permette di arrivare direttamente alle persone che amano quello che hai da offrire.

Facebook conosce gli utenti

Facebook conosce quali squadre sportive seguono i suoi utenti, dove vivono, quello che hanno mangiato a pranzo la scorsa settimana e cosa faranno molto probabilmente in un dato giorno. Queste informazioni potranno essere utilizzate da te per creare il cosiddetto potenziale demografico per la tua pubblicità e il tuo targeting (targettizzazione del cliente tipo).

Avrai capito quindi che, mentre con Facebook puoi targettizzare un vasto numero di utenti in maniera molto specifica e in qualsiasi momento. Con Google invece, promuovi ciò che hai da offrire a quelle persone che in quel momento lo stanno cercando.

Facebook potrai utilizzarlo anche per mostrare quanto sia affidabile o al passo la tua azienda. Attraverso i Post sponsorizzati potrai promuovere collegamenti a contenuti utili o ai tuoi prodotti, piuttosto che informazioni preziose per i tuoi clienti. Servirà a portare da te i clienti, fargli vedere cosa fai, per poi permettergli di acquistarlo (online o offline).

A differenza di Google, Facebook ti consente di creare più facilmente nuovi contatti di rete e costruirti una reputazione (a proposito di reputazione online, ti consigliamo di leggere questo post su come siano utili i sistemi di Recensioni e come rispondere, anche in caso di recensioni negative: Gli 8 migliori consigli per rispondere alle Recensioni.

Dunque, se sei arrivato fin qui hai anche capito come il marketing su Facebook sia ulteriormente potenziato se combinato con quello su Google. Ma Come scegliere allora quello di cui hai bisogno?

 

La scelta migliore

Sicuramente, la scelta migliore è cercare di utilizzare i due strumenti insieme. Dal momento che Facebook ha accesso a informazioni così specifiche, diventa sempre più facile individuare i tuoi clienti esattamente come li desideri. Potrai utilizzare Facebook per collegarti e rimanere collegato a persone interessate alla tua azienda e utilizzare gli annunci pubblicitari su Google per quando gli utenti fanno ricerche più approfondite, in modo tale da aiutare entrambi i canali di marketing ad amplificarsi l’un l’altro.

Il nostro consiglio è: piuttosto che cercare di fare 50% del marketing con uno e 50% con l’altro, di utilizzarli invece in sincronia. Questo permette di avere a disposizione un unico strumento più potente. Attirare i clienti con contenuti di valore tramite Facebook e utilizzare le ricerche di Google per farsi trovare al momento giusto!

Il nostro ultimo consiglio per iniziare è: va benissimo il “fai da te” ma solo a condizione. Prima di partire a investire soldi, ti studi bene come funzionano i vari strumenti, comprendi la logica che c’è dietro, li monitori costantemente una volta avviati e li mantenga aggiornati.

Hai delle domande? Scrivici e ti risponderemo subito!

Pubblicità: Google vs Facebook, ogni centesimo conta ultima modifica: 2017-06-17T22:28:08+02:00 da idearlac

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