2024.

A volte è facile dimenticarsi di quanto il digitale abbia cambiato le carte nel marketing, ma le aziende che vogliono avere successo oggi non possono permettersi questo lusso.

Il consumatore oggi è molto complesso. Ha molte più conoscenze, maggiore consapevolezza, e soprattutto un’offerta praticamente infinita tra cui scegliere. Una strategia “push“, in cui l’azienda lancia il proprio messaggio a tutti, interrompendo le attività e disturbando il ricevente, ha vita breve. Quello che paga è conoscere il proprio cliente tipo, sapere come ragiona e di cosa ha bisogno. Bisogna accompagnarlo lungo un percorso guidato dal “primo incontro” all’acquisto, senza lasciarlo allontanare, anzi continuando a creare con lui una relazione anche dopo l’acquisto.

Tutto questo si chiama marketing funnel perfetto, ed è ciò che hai bisogno di applicare oggi per garantire il successo della tua azienda.

Gli strumenti del marketing funnel perfetto

purchase

Prima di spiegarti nel dettaglio cosa non bisogna assolutamente dimenticarsi nella creazione del marketing funnel perfetto, è opportuno fare un po’ di chiarezza sul contesto.

Prima di arrivare all’acquisto, tutti i clienti attraversano un percorso detto Customer Journey che può essere suddiviso in 4 fasi:

  • Awareness
  • Consideration
  • Purchase
  • Advocacy

Per avere successo è fondamentale adottare una strategia che punti alla soddisfazione dei clienti e che li guidi in ciascuna fase del Customer Journey.

Fase 1 Customer Journey: Awareness | Obiettivo Funnel: Reach (Attrarre)

Il primo step del funnel è sempre lo stesso: attrarre l’utente web e trasformarlo in prospect (potenziale cliente). A tal fine, è fondamentale farsi trovare nel momento in cui il prospect (potenziale acquirente) cercherà il modo per risolvere un bisogno per cui è utile il nostro prodotto. Ai tempi di Kotler questo era il passaparola o la pubblicità tradizionale, oggi però questa ricerca si è spostata online, ed è lì che bisogna essere. Per ottenere traffico, gli strumenti ideali sono:

  • la SEMl’arma più potente è quella della ricerca. Apparendo ai primi posti sui motori di ricerca in risposta ad un bisogno, con la SEO organica o con Google Ads, si può raggiungere un pubblico incredibilmente interessato alla vostra offerta, motivato nell’acquisto perché ha già iniziato la fase di ricerca informazioni, e vi ha trovato come risposta.
  • L’ADV online, specialmente i Facebook Ads: se si riesce a targettizzare bene il proprio pubblico, utilizzando anche formati che siano in grado di attirare l’attenzione.

 

Fase 2 Customer Journey: Consideration | Obiettivo Funnel: Convert (Convertire)

Una volta che il prospect viene a conoscenza dell’esistenza di un prodotto che può soddisfare il bisogno, vorrà probabilmente scoprire il più possibile le sue caratteristiche. L’obiettivo diventa acquisire i suoi dati (es. email e telefono) e stabilire un contatto (quindi trasformare il prospect in lead e convertire). Per farlo gli strumenti ideali sono:

  • Il sito web, in particolare la landing page, che dovrebbe essere strutturata per offrire tutte le informazioni utile e attrarre definitivamente il cliente. La User Experience deve essere perfettamente studiata per mantenerlo sul sito a lungo e per indirizzarlo verso il punto più importante del sito, il form di contatto
  • la Pagina Facebook: Questo è il luogo dove si può scoprire il tono di voce dell’azienda, le opinioni degli utenti, le informazioni secondarie e, non da ultimo, è possibile parlare con qualcuno.
  • il Facebook Bot: è essenziale poter rispondere ad un utente in cerca di informazioni, e i Facebook Bot aiutano proprio in questo. Non serve avere una persona dedicata, un Bot può fornire automaticamente le informazioni più utili e indirizzare verso una persona fisica i casi più difficili.

 

Fase 3 Customer Journey: Purchase | Obiettivo Funnel: Vendita (Sale)

Una volta ottenuti i dati di contatto, si ha un lead (potenziale cliente profilato e interessato). L’obiettivo in questa fase è la trasformazione del lead in cliente attraverso la vendita.

  • Il contatto umano in questa fase è essenziale. Una telefonata o una mail che abbiano un po’ di empatia sono sempre gli strumenti più adatti.
  • attenzione agli eventuali follow-up: siete stati “invitati” dal lead nella sua comunicazione personale, e se supererete la soglia di interesse facendo spam non solo disincentiverete l’acquisto, ma addirittura creerete antipatia!

 

Fase 4 Customer Journey: Advocacy | Obiettivo Funnel: Engagement

Il lead si è trasformato in cliente effettuando l’acquisto! Fine? Assolutamente no! L’obiettivo in questa fase è far tornare il cliente ad acquistare e fare in modo che diventi un testimonial parlando bene dell’azienda ai suoi amici. Ma come si rimane in contatto e si crea engagement?

  • i Social Media sono lo strumento perfetto per continuare a tenere il cliente aggiornato sull’azienda e sui prodotti
  • la newsletter è molto utile per offrirgli promozioni o offerte speciali a lui dedicate
  • se il cliente è soddisfatto, perché non chiedere una recensione? E’ il modo migliore per trasformare un cliente in un Brand Ambassador!

Cosa ne pensi? Quali sono gli elementi più difficili da applicare nella gestione quotidiana del marketing funnel? Scrivici i tuoi dubbi e saremo felici di risponderti.

Il marketing funnel perfetto: quali strumenti utilizzare ultima modifica: 2018-01-08T17:08:47+01:00 da Ilaria Cazziol
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